NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Modellare un'automobile in Blender 3D - 6: timelapse (tnx Maxxximus!!); videotutorial

 

Questo è il sesto video realizzato in collaborazione con Maxxximus e riguardante la realizzazione di un'automobile partendo dalle Blueprints in Blender 3D 2.6; come avrete modo di notare, si tratta di un video timelapse, accelerato... vediamo perché.

 

 

Salve a tutti, questo è il sesto video realizzato in collaborazione con Maxxximus e riguardante la realizzazione di un'automobile partendo dalle Blueprints in Blender 3D 2.6; come avrete notato, si tratta di un video timelapse, accelerato... vediamo perché.

 

Il motivo è semplice: a volte, in fase di modellazione, non c'è molto da innovare riguardo alle tecniche o agli strumenti da utilizzare, si tratta solo di fare il lavoro sporco, ossia sedersi e sistemare vertici, aggiungere facce, suddivisioni, spostare un po' qui e un po' lì certi elementi...

 

Questa fase della modellazione fa uso delle tecniche viste nei video precedenti, quindi si lavora con Mirror attivo per ottenere il modello simmetrico lavorando solo su una fiancata, più Subdivision Surface per levigare il tutto modificando, in Edit Mode, un numero considerevolmente minore di vertici, spigoli e facce.

 

E' importante cercare di realizzare una topologia “pulita”, ordinata, della mesh, ecco perché è consigliabile ricorrere a Ring Cut piuttosto che a Subdivide, nella maggior parte dei casi.

 

Altra cosa da tenere sempre a mente è quella di lavorare con due viste 3D View aperte in modalità Ortho, in modo da tenere d'occhio la profondità degli elementi e seguire correttamente le Blueprints (che, tra l'altro, non sono visibili se la modalità è Persp, neanche con le viste standard come Top o Right).

 

Ho accelerato il video perché non c'è molto da dire e questa fase ha richiesto a Maxxximus circa 34 minuti; non volevo lasciare 30 minuti di silenzio radio, per così dire, mostrando solo le immagini, ma non volevo nemmeno togliere il video e passare subito alla fase successiva, perché volevo tenere fede alla promessa di mostrare ogni singolo passaggio, senza saltare punti... ecco perché il video è un timelapse accelerato a due volte e mezza la velocità originale.

 

 

Detto questo, vi lascio al video... nelle prossime puntate passeremo ad altri aspetti del modello e, successivamente, a materiali e illuminazione per il rendering con Cycles.

 

A presto!

 

 
Vai all'inizio della pagina