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Voodoo Camera Tracking e Blender 3D 2.58

 

 

 

Salve a tutti,

in questo tutorial vedremo come utilizzare il software Voodoo Camera Tracking, scaricabile gratuitamente dal sito dell'università di Hannover, esportando le informazioni sul movimento della telecamera ed importandole mediante script Python in una scena di Blender 3D 2.5.

 

Il Camera Tracking è un requisito essenziale per inserire animazioni realizzate in CG in riprese e videoclip realizzati con la telecamera in movimento.

 

Il tutorial è stato realizzato con la versione 1.1 beta di Voodoo e la versione 2.58 di Blender 3D.

 

La prima cosa da fare è, ovviamente, scaricare il software Voodoo CT, disponibile per Linux e per Windows, ed installarlo sul proprio pc.

 

A questo punto ci serve un'animazione, generalmente una ripresa dal vivo dalla quale vogliamo estrapolare le informazioni sul movimento della telecamera per inserire poi immagini ed animazioni realizzate in CG nel videoclip originale.

 

Per questo esempio ho realizzato una semplicissima animazione in Blender 3D ma ovviamente potete provare con riprese effettuate con la videocamera; Voodoo gestisce sia le riprese effettuate con l'ausilio di un treppiede, e che quindi prevedono solo movimenti di rotazione, che le riprese a mano libera o “telecamera a spalla”.

 

In ogni caso, bisogna tenere a mente parametri come la lunghezza focale della telecamera, la risoluzione, l'aspect ratio e la modalità (se interlacciata o progressiva); nel mio caso, l'animazione iniziale è stata realizzata in risoluzione HD 720p, cioé 1280x720 progressivo, mentre la telecamera aveva Focal Length di default, ossia 35.

 

Ho salvato l'animazione come sequenza di file TGA perché Voodoo prende in input la cartella contenente la sequenza di file e il formato del loro nome, con il cancelletto che indica un numero, per cui se i file hanno nomi del tipo img001.tga, img002.tga eccetera, scriveremo, come vedremo, img###.tga nel campo File Template.

 

Apriamo quindi Voodoo e scegliamo File --> Open --> Sequence nella barra del menù; nella finestra di dialogo che apparirà a video impostiamo, come anticipato, il percorso e il File Template della sequenza di immagini, la modalità ed altre informazioni, è tutto molto intuitivo.

 

Terminato questo lavoro, clicchiamo su Track nella finestra principale del programma per avviare l'operazione di Tracking, operazione che – a seconda della complessità e dell'hardware utilizzato, può richiedere un po' di tempo.

 

Nella finestra principale del programma vedremo, in tempo reale, l'individuazione dei punti di interesse mediante algoritmo di corner detection; Voodoo consente, tra l'altro, di salvare su file le informazioni dei vari descrittori SIFT individuati.

 

La modalità che stiamo mostrando è quella di detection e correlation automatica, quindi fa tutto Voodoo, comunque è possibile modificare personalmente alcuni features point ed effettuare altre operazioni, ma in questo tutorial non tratteremo questi argomenti.

 

Terminata l'operazione di detection e correlation, scegliamo File --> Save --> Blender Python Script, quindi specifichiamo il percorso ove salvare il file python e la modalità, che di default è Blender 2.5.

 

Voodoo salva quindi un vero e proprio script Python, che teoricamente potrebbe essere caricato così com'è nell'editor di testo di una nuova scena di Blender e avviato...

 

... in pratica, però, le API di Blender 2.58 sono diverse rispetto a quelle usate per le precedenti release della serie 2.5, quindi si può procedere o sostituendo dei comandi con un editor di testo oppure affidandosi allo script “import voodoo camera” di Laszlo Fazekas; scegliamo questa seconda strada.

 

Potete scaricare il file da www.redbaron85.com/voodoo.zip ; una volta estrapolato il file .py dall'archivio, installate l'add-on in Blender in questo modo: File --> User Preferences; pannello Add-ons, Install Add-on in basso e selezionate il file py nella finestra stile esplora risorse che apparirà.

 

Installato l'add-on, che verrà posizionato nel gruppo import-export, bisognerà attivarlo selezionando la checkbox sulla destra.

 

A questo punto sarà sufficiente scegliere File --> Import --> Voodoo Camera e selezionare, nella finestra stile File Browser, il file .py precedentemente creato.

 

E' possibile importare sia la telecamera creata da Voodoo che i feature points, come specificato nella sezione Import Voodoo Camera, in basso a sinistra durante la selezione del file da importare.

 

Blender creerà un gruppo di elementi all'interno della scena, come visibile nell'Outliner: sotto la voce “Voodoo Scene”, infatti, troveremo i features points e la Voodoo Render Camera, la telecamera animata, che possiamo impostare come telecamera attiva nella scena.

 

Molto probabilmente i features points e la telecamera non avranno, inizialmente, la posizione, le dimensioni e l'orientamento corretti, per cui sarà necessario perdere un po' di tempo per sistemarli, orientandosi con i features point... per fortuna, quando i punti sono tanti è facile riconoscere le forme originali.

 

La fase di integrazione di elementi digitali in riprese reali viene effettuata con gli strumenti del Nodes Compositing di Blender 3D 2.5, argomento al quale ho già dedicato un ebook e diversi videotutorials (cliccare qui per visualizzare la Playlist Youtube sul Nodes Compositing); si può ricorrere ad esempio a nodi Alpha Over, Mix, maschere Matte Image, nodi Z-Combine ed altro ancora, ma non tratteremo qui questo argomento... per questo tutorial, infatti, è tutto!

A presto!

 

 

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