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Capitolo 00: Introduzione. Configurazioni CDC e CLDC. Profili. MIDP.

 

J2ME , ossia "Java 2 Micro Edition", è un'API di programmazione, un insieme di packages per lo sviluppo di applicazioni, in linguaggio Java, per dispositivi di dimensioni ridotte o portatili ('mobile'), come telefoni cellulari o palmari.

 

Uno dei punti di forza di Java è la portabilità ("Write once, run everywhere), e J2ME non è da meno: un applicativo J2ME, detto MIDlet, scritto e compilato una sola volta, può essere eseguito su dispositivi ed ambienti che differiscono tra loro sia per software (sistema operativo sottostante) che per hardware.

 

Abbiamo introdotto il termine MIDlet come sinonimo di applicativo J2ME: le MIDlet sono, in effetti, piccoli programmi in grado di essere eseguiti su dispositivi dotati di una JVM adeguata; se il termine vi fa venire in mente "applet" o "servlet", sappiate che la somiglianza non è per niente casuale.

 

 

J2ME permette di sviluppare MIDlet di vario tipo (giochi, gestionali, chat, ...), grazie ai moduli nativi messi a disposizione per gestire, ove necessario, grafica, memorizzazione dei dati, connettività alla rete (socket, http, sms, ...), dati multimediali (immagini, audio, video), ecc...

 

Abbiamo detto che J2ME è per 'dispositivi mobile', ma questa è una categoria troppo ampia (dal decoder top-box al cellulare !) per essere gestita al meglio da un unico core di classi; per questo motivo, J2ME si basa sulle CONFIGURAZIONI e sui PROFILI.

Si tratta di strati di software e insiemi di classi poste sopra la JVM installata sul dispositivo.

Attualmente, esistono due diverse configurazioni:

  • CDC, per dispositivi con almeno 512 kb di memoria RAM e connessione alla rete a banda larga;
  • CLDC, una versione ridotta (la L sta per Limited) di CDC, per dispositivi con poca RAM (almeno 192 kb, comunque) e accesso alla rete wireless non continuo.

A questo primo 'strato' di librerie core se ne aggiunge un altro, costituito da un altro gruppo di packages dedicato ad una particolare famiglia di dispositivi (i cellulari con display a colori o con touchscreen e pennino non sono gli unici dispositivi CLDC, per cui è necessario un ulteriore livello di specializzazione...).

Vengono quindi introdotti i profili: raccolte di librerie che forniscono funzionalità aggiuntive al CDC o al CLDC sottostante.

Un esempio di profilo è MIDP, Mobile Information Device Profile, che permette a dispositivi wireless di gestire le connessioni di rete, l'audio, il video, le connessioni bluetooth, la GUI, la memorizzazione dei dati e altro ancora. Ne esistono due versioni: 1.0 e 2.0.

 

Dal momento che lo scopo di questa guida è quello di insegnarvi a sviluppare applicazioni per cellulari, ci baseremo sulla configurazione CLDC 1.1 e sul profilo MIDP 2.0.

 

 
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