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Guida Java 2D - Capitolo 10: Pannelli: JPanel.

 

JPanel è una classe di Swing che eredita da swing.jcomponent (che, a sua volta, eredita da awt.container) che permette di creare un semplice, ma di fondamentale importanza, componente: un pannello.

 

Costruttori:

  • JPanel(), che crea un nuovo JPanel double-buffered con layout di tipo FlowLayout;
  • JPanel(boolean isDoubleBuffered), che crea un JPanel con layout di tipo FlowLayout, passando come parametro indicazioni sulla creazione del double buffer;
  • JPanel(LayoutManager layout), che crea un JPanel double-buffered con il layout passato come parametro;
  • JPanel(LayoutManager layout, boolean isDoubleBuffered), che crea un nuovo JPanel con entrambi i parametri principali impostati all'atto della creazione.

 

 

NOTA: il double buffer consiste in un quantitativo di memoria extra ed in tecniche atte a permettere degli aggiornamenti rapidi e frequenti dell'aspetto visivo del pannello.

 

 

Su di un pannello JPanel è possibile scrivere, disegnare, visualizzare immagini (operazioni GUI di basso livello) o inserire elementi GUI Swing di alto livello come pulsanti, aree di testo, tabelle, ecc... .

 

Per il disegno di basso livello (trattato a partire dal capitolo 13 di questa guida), JPanel permette di riscrivere il metodo paintComponent(Graphics g), col quale familiarizzeremo presto.

 

Un JPanel va inserito in Container di livello più alto, quali JFrame, finestre JDialog o JApplet.

 

Nei nostri esempi inseriremo i JPanel prevalentemente nei JFrame (o meglio: nei content pane dei JFrame), operazione che può essere effettuata (in 'forma base', almeno) con le seguenti righe di codice:

JFrame mioFrame = new JFrame();

JPanel pannello = new JPanel();

mioFrame.getContentPane().add(pannello); .

 

 
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