In questo tutorial, realizzato con la versione 2019 di Substance Painter, vedremo come raggruppare un gruppo di Layers in un oggetto di tipo “Smart Materials” e salvare tale oggetto nella Shelf del programma, in modo da utilizzarlo con modelli 3D simili in avvii successivi del programma.



Trascrizione del video

Salve a tutti! In questo tutorial, realizzato con la versione 2019 di Substance Painter, vedremo come raggruppare un gruppo di Layers in un oggetto di tipo “Smart Materials” e salvare tale oggetto nella Shelf del programma, in modo da utilizzarlo con modelli 3D simili in avvii successivi del programma.

Ho creato un progetto Substance con il template PBR – Metallic Roughness (Allegorithmic) e le altre impostazioni come di default, importando in particolare il modello 3D di un pacchetto regalo (dove possiamo individuare due componenti: il pacchetto vero e proprio e il fiocco), composto da un unico oggetto 3D e da due Texture Set (due Material).

Della combinazione “pacchetto + fiocco” è possibile fare varie versioni, come modelli 3D, per cui ha senso arrivare alla definizione di due buoni materiali in Substance e salvare tale combinazione per riprenderla velocemente con altri progetti, in modo da avere una base di partenza già collaudata... bene, è proprio quello che faremo in questo tutorial!

Per prima cosa, con il Texture Set “ribbon_bow” selezionato, definisco il materiale per il fiocco; in questo caso, sto prendendo il materiale “Silk Smooth Red” di Substance, impostando la scala a 3 in Properties – Fill – Fill e, nella sezione Advanced Parameters di Properties – Fill – Material, il colore a RGB 0,57, 0,52 e 0,49.

Nella scheda Layers aggiungo ora, sempre all'interno del Texture Set “ribbon_bow”, il Material per il pacchetto; nel mio caso, sto aggiungendo il materiale Cardboard Paper, impostando anche in questo caso la scala del materiale a 3 e cambiando il colore in RGB 0,23, 0,22 e 0,31.

Ad entrambi i Materiali, quindi, aggiungo una maschera completamente nera (con click destro sul materiale nella scheda Layer e “Add Black Mask”); il senso di questa operazione è il seguente: intendo, ora, raggruppare e salvare il Materiale in maniera permanente nella Shelf, per cui “disattivo”, in un certo senso, i due livelli, così quando li importerò in un altro Texture Set List potrò impostarne le maschere da zero.

Seleziono entrambi i materiali in Layers con una selezione multipla (selezionando il primo Layer con click sinistro e premendo SHIFT e click sinistro sugli altri Layer da aggiungere alla selezione), quindi faccio click destro e “Group Layers” (shortcut: CTRL G) per raggruppare i livelli in una cartella, che avrà nome di default “Folder 1” (“Cartella 1”, appunto).

Con un doppio click sul nome della cartella posso rinominarla, ad esempio in “gift_bag_and_ribbon” (un nome significativo, in modo da ritrovare facilmente il materiale in seguito).

A questo punto, faccio click destro sulla cartella e, dal menù che apparirà a video, scelgo “Create Smart Material”.

Substance Painter aprirà la scheda “Smart Material”, nella Shelf, evidenziando l'oggetto che abbiamo appena creato.

Questo oggetto sarà ora disponibile anche ai prossimi avvii di Substance, insieme agli altri oggetti di questo gruppo, ma attenzione: a differenza degli Smart Materials “nativi” di Substance, che sono memorizzati nella sottocartella “resources / shelf / allegorithmic / smart-materials” del programma (che tipicamente si trova in “Programmi / Allegorithmic”, se avete lasciato il percorso di default in fase di installazione), gli Smart Materials da noi definiti con “Create Smart Material” verranno inseriti nel percorso “[nome utente] / Documenti / Allegorithmic / Substance Painter / Shelf / smart-materials” (in pratica: tra i documenti dell'utente).

È bene sapere ciò in vista di backup o anche solo per copiare / inviare uno Smart Material personalizzato: adesso sapete dove dovete cercarlo!

NOTA A MARGINE: per eliminare, sia dall'elenco che da disco, uno Smart Material, ad esempio perché ne avete fatto una versione migliore o semplicemente per fare ordine nell'elenco, fate click destro sull'elemento e scegliete “Delete” (“elimina”, appunto); potete, inoltre, rinominare uno Smart Material con click destro e digitando il nuovo nome nella casella “Name”, nel menù che apparirà a video.

L'argomento Smart Material è in realtà vasto e gli Smart Materials sono strumenti MOLTO potenti; in questo tutorial stiamo vedendo un loro utilizzo davvero elementare (in effetti, li stiamo utilizzando semplicemente per memorizzare un gruppo di Layers e maschere, niente di straordinario); in altri tutorial mostrerò come utilizzare gli Smart Materials provvisti di maschere, filtri ed altri effetti interessanti, ma per il momento concentriamoci sull'argomento di questo tutorial.

Senza nemmeno salvare il progetto corrente, creo un nuovo progetto Substance utilizzando un altro file di partenza (in questo esempio, una versione più bassa e larga del pacchetto regalo).

Elimino il Layer presente di default dalla scheda Layers per ciascun Texture Set (anche in questo caso, l'oggetto presenta due Materials, chiamati “paper_bag” e “ribbon_bow”), ma anziché iniziare a cercare dei materiali per la confezione e per il fiocco, mi ricordo di aver definito in precedenza un gruppo di Materiali con le impostazioni adatte per il mio progetto, per cui apro la scheda Smart Materials e inizio a scrivere ad esempio “ribbon”.

A questo punto, trascino lo Smart Material nella scheda Layers per i due Texture Sets e, utilizzando le maschere (in particolare, impostando a bianca la maschera del materiale che intendo utilizzare per ciascun Texture Set), posso applicare il materiale che mi interessa a ciascun Texture Set.

L'esempio che ho mostrato in questo caso è alquanto banale (e, lo ripeto, gli Smart Materials sono strumenti che consentono di definire materiali decisamente più interessanti), ma il concetto di base è comunque degno di nota: raggruppare elementi (che possono essere Layers, Fill Layers e Materials, ciascuno eventualmente dotato di maschere o altri effetti) in una cartella o in un gruppo di cartelle annidate, quindi salvare tale gruppo con “Create Smart Material” e recuperare velocemente tale raggruppamento in altri progetti, in seguito.

Bene, per questo tutorial è tutto! Come sempre, vi invito ad esprimere dubbi, domande o richieste di chiarimenti nei commenti al video, su Youtube! A presto!

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