Una delle novità introdotte con la versione 4 di Blender è il nodo di Compositing Kuwahara, appartenente al gruppo Filter...
Trascrizione del video
Una delle novità introdotte con la versione 4 di Blender è il nodo di Compositing Kuwahara, appartenente al gruppo Filter. Il nodo implementa un filtro di post-produzione che prende il suo nome dal suo ideatore Michiyoshi Kuwahara.

Il filtro consente di ridurre il rumore nelle immagini, anche a costo di eliminare alcuni dettagli, senza però sfocare gli spigoli, come avviene invece con il Blur e molti filtri lineari di Smoothing. A seconda dell'intensità, del numero di iterazioni e di altri parametri, il risultato finale può variare da una versione leggermente modificata dell'immagine originale ad una molto stilizzata, da alcuni considerata anche pittorica.
Come rendering da utilizzare per analizzare gli effetti del nodo e dei suoi parametri ho scelto un contenitore riempito con delle mele, perché fanno bene alla salute e perché i loro piccioli sono dettagli sottili allungati, per cui ci consentiranno, insieme agli altri elementi dell'immagine, di esaminare meglio gli effetti dei vari parametri.

Iniziamo col dire che il nodo presenta due diverse modalità: Classica e Anisotropica.

In entrambi i casi è presente il parametro Size, che è anche l'unico parametro presente nella modalità Classica. Questo parametro definisce la grandezza dell'intorno di ogni pixel da considerare per effettuare lo Smoothing, tuttavia nella modalità classica questa operazione avviene senza tenere conto degli spigoli o di altre caratteristiche dell'immagine, per cui il filtro non mantiene gli spigoli, produce un'immagine a blocchi e può rovinare gli elementi sottili, come i già menzionati piccioli delle mele.
La nota positiva è che questa modalità è molto veloce, a differenza della modalità Anisotropica che richiede più tempo, soprattutto all'aumentare del valore di alcuni suoi parametri.

Passiamo quindi alla modalità Anisotropica, la quale mostra da subito delle differenze notevoli in fatto di qualità rispetto alla modalità Classica, a parità di valore per il parametro Size e mantenendo i valori di default per gli altri parametri. Si nota anche subito un rallentamento nell'esecuzione, rispetto alla modalità Classica.
La modalità Anisotropica mette a disposizione tre nuovi parametri ed è molto importante comprenderne gli scopi perché questi hanno effetti importanti sui dettagli che vogliamo preservare.
Per mantenere gli spigoli, la modalità Anisotropica opera in maniera direzionale.
L'uniformità di questa direzione nelle varie aree viene regolata con il parametro Uniformity, per cui in questo caso si procede partendo da un valore basso, aumentandolo fino a quando non si notano più errori significativi o, in generale, il risultato è accettabile. Questo processo incrementale va fatto anche perché all'aumentare del valore di Uniformity aumenteranno i tempi di elaborazione, per cui non conviene iniziare subito con valori elevati. Nel mio caso, ad esempio, mi sto fermando a 3.

Il parametro Sharpness ha un funzionamento intuitivo, in quanto determina appunto la nitidezza degli spigoli presenti nell'immagine. Come ci suggerisce il tooltip, il valore va da 0 a 1, con 0 che indica una sfocatura molto intensa e 1 che mantiene perfettamente nitidi gli spigoli.

L'ultimo parametro è Eccentricity e forse è quello un po' più tecnico perché indica lungo quale direzione il filtro agirà con intensità maggiore. Il valore varia da 0 a 2. Impostando 0 come valore, il filtro agirà in maniera omnidirezionale. Questo ha effetti notevoli sugli elementi allungati e sui bordi degli oggetti. Con il valore 2, il filtro agirà prevalentemente lungo gli spigoli presenti nell'immagine.
Prima di chiudere questo tutorial, vi mostro la differenza introdotta nel rendering originale dal filtro Kuwahara così impostato. Molti dei dettagli sono spariti, ma è chiaro che c'è una notevole differenza tra l'utilizzo di questo nodo e l'utilizzo di un filtro di Blurring, che elimina sì il rumore e i dettagli più piccoli ma finisce per sfocare tutta l'immagine, come sto mostrando a video.

