In questo breve tutorial, vedremo alcune informazioni relative al salvataggio automatico e, più in generale, al backup dei nostri progetti in Blender 4.5.
L'audio di questo tutorial non è disponibile in Italiano. Qui sotto puoi guardare il video con audio in Inglese e sottotitoli in Italiano, Inglese e altre lingue. Sotto il video trovi la trascrizione tradotta in Italiano.
Trascrizione del video
Salve a tutti! In questo breve tutorial, vedremo alcune informazioni relative al salvataggio automatico e, più in generale, al backup dei nostri progetti in Blender 4.5. Tra le altre cose, vedremo come creare più file di autosalvataggio, con timestamp, mediante un'estensione gratuita. Vedremo inoltre come fare in modo che, ad ogni salvataggio, Blender salvi più di un file con estensione blend 1, blend 2, e così via.
Per prima cosa, parliamo della funzionalità Auto Save di Blender. Di default, questa funzionalità dovrebbe essere già attivata nella sezione Save And Load della finestra Preferences. Accanto alla checkbox dell' Auto Save, è presente un campo che ci consente di specificare ogni quanti minuti Blender dovrà sovrascrivere il file di Auto Save per il progetto corrente.

Se modificate queste o altre impostazioni della scheda Preferences, ricordatevi di attivare l' Auto Save delle impostazioni stesse o di salvarle in maniera esplicita mediante il menù che trovate in basso a sinistra nella finestra.

Se la checkbox Auto Save era già selezionata, Blender ha salvato per voi dei file di ripristino per tutti i progetti che avete fatto finora. Per vedere dove li ha salvati, aprite la scheda File Paths della finestra Preferences e cercate il percorso dei file temporanei. Se il campo è vuoto, non significa che i file non sono stati salvati, ma che si trovano nella cartella dei file temporanei del sistema.

A video vi sto mostrando proprio i file Blend che Blender ha salvato per me in quella cartella di default. Da notare che è presente un file chiamato Quit, che memorizza l'ultima sessione di Blender nel momento in cui l'avete chiuso. Come potete vedere, i file possono occupare anche tanto spazio, quindi è buona norma aprire quella cartella e fare un po' di pulizia, ogni tanto. Un suggerimento che vi do è quello di cambiare il percorso dei Temporary Files nella scheda Preferences, mettendo ad esempio una cartella dedicata sul Desktop, così ogni tanto vi ricorderete di dare un'occhiata al suo contenuto e liberare un po' di spazio.

Per poter caricare un file Auto Save, aprite il menù File e fate click su Auto Save nella sezione Recover. A video vi apparirà una finestra File Browser con il percorso nel quale sono salvati i file Auto Save di Blender e da lì potrete recuperare il progetto che vi interessa.

Come vi ho detto prima, i file di Auto Save sono uno per ogni progetto, nel senso che Blender sovrascriverà il file Auto Save del progetto corrente ad intervalli di tempo specificati nel relativo campo nella scheda Preferences. Se però volete più file di Auto Save, in modo da avere uno storico delle modifiche, allora potete installare l'estensione Incremental Auto Saves, nella sezione Extensions della scheda Preferences.

Dopo aver installato l'estensione, dovrete spostarvi nella scheda Add-Ons, cercarla lì e impostarne i parametri come preferite. Ricordatevi di cliccare su Save Preferences prima di chiudere la finestra, se l'opzione Auto Save Preferences non è selezionata. Per mostrarvi un esempio, ho impostato una cartella di salvataggio diversa da quella di default e ho aspettato qualche minuto prima di registrare il video. Nella cartella che ho scelto sono ora presenti più file di salvataggio, creati ad un minuto di intervallo l'uno dall'altro, ciascuno provvisto di timestamp. Un solo minuto di intervallo è ovviamente pochissimo, ma l'ho impostato così per mostrarvi un esempio. Meglio impostare 5 o anche 10 minuti, a seconda dei casi.


Nella scheda Save And Load non vi sarà sfuggito il campo Save Versions. Quel campo si riferisce alle versioni del file Blender da salvare come backup quando scegliete Save dal menù File, sovrascrivendo il file sul quale state lavorando. Il valore di default è 1 e il file di backup che viene creato si chiama Blend 1. Sto facendo un po' di pulizia dalla cartella nella quale si trova il file corrente, togliendo gli Auto Save, per mostrarvi un esempio di Save Versions.

Imposto il valore 10 per il campo Save Versions, salvo le modifiche e salvo diverse volte il file di progetto corrente, sia dalla funzione Save del menù File che mediante lo shortcut Control S. Nella cartella del progetto saranno ora disponibili più file di backup, con nomi progressivi come Blend 1, Blend 2, Blend 3, eccetera.

Ricapitolando, Blender ci fornisce degli Auto Save da utilizzare come ultima risorsa in caso di crash senza salvataggio e abbiamo visto anche come utilizzare l'estensione Incremental Auto Save per far salvare a Blender più file per il progetto corrente, ciascuno dotato di timestamp nel nome, ad intervalli regolari. Vi ho mostrato inoltre come modificare il percorso di salvataggio di questi file, così da averli sott'occhio per fare periodicamente un po' di pulizia, visto che possono arrivare ad occupare molto spazio su disco. Infine, abbiamo visto come impostare più file di backup mediante Save Versions per quando si salva il file con Control S, che ha l'effetto di sovrascrivere il file di progetto.
Sicuramente lo saprete già, ma per completezza di informazione vi dico anche che è una buona abitudine utilizzare la funzione Save Incremental del menù File. Questa funzione creerà un nuovo file con un suffisso numerico incrementale ad ogni salvataggio, così manterrete lo storico delle versioni precedenti nella cartella del progetto. Lo shortcut di questa funzione è Control Alt S. Detto ciò, anche per questo tutorial è tutto! Se vi è stato utile, potete ringraziarmi con un bel Like e iscrivendovi al canale! A presto!
