Questo, più che un tutorial, è un piccolo approfondimento sulla conversione di immagini a colori in scala di grigi nel Compositor in Blender.
Trascrizione del video
Salve a tutti! Questo, più che un tutorial, è un piccolo approfondimento sulla conversione di immagini a colori in scala di grigi nel Compositor in Blender. Vi sono infatti più modi per effettuare questa operazione, che variano soprattutto in base allo spazio colore utilizzato.
Il primo metodo è in realtà quello che non dovreste utilizzare, perché non tiene conto di come l'energia luminosa reale viene percepita dai nostri occhi in base alle differenti lunghezze d'onda della luce. Sto parlando dell'utilizzo del nodo Hue Saturation Value, in particolare impostando a 0 il valore del campo Saturation. Questo ha l'effetto di eliminare in maniera uniforme le componenti di colore sui tre canali RGB, restituendoci un'immagine in bianco e nero dal forte contrasto, dove alcuni dettagli possono andare perduti.

Il secondo metodo è l'utilizzo di un nodo RGB to BW del Compositor di Blender, che restituisce un risultato più gradevole ed è indicato in particolare per i rendering prodotti da Blender o, più in generale, in qualsiasi contesto dove si lavora con dati RGB lineari, come nei flussi Linear Workflow.

Questo nodo implementa una formula, da utilizzare nello spazio colore Linear, nella quale le singole componenti colore vengono moltiplicate per tre diversi coefficienti, che sono rispettivamente 0.2126, 0.7152 e 0.0722.
A video sto mostrando il contenuto di un gruppo di nodi. All'interno di questo gruppo ho ricostruito la scomposizione dell'immagine a colori nei tre canali RGB, le successive moltiplicazioni dei tre canali per i rispettivi coefficienti e, infine, le somme dei vari risultati, fino ad arrivare al risultato finale.

Come potete vedere, il risultato di questo gruppo di nodi è sostanzialmente identico a quello fornito dal nodo RGB to BW, per cui si tratta proprio di questa formula. Come detto poco fa, questa è la formula della luminanza fotometrica, ossia l'energia luminosa reale, secondo lo standard Rec.709, da utilizzare con colori lineari, senza correzione gamma, come nei rendering di Blender.

A questo punto potreste farmi notare che l'immagine che sto utilizzando per gli esempi non è il rendering prodotto da Blender, ma una fotografia inserita in Blender con un nodo Image, che ha sRGB come spazio colore. In teoria, quindi, dovrei utilizzare la formula dello standard Rec.601, storicamente associata ai contenuti SD, per trattare questa informazione. Tuttavia, per quanto ne so, Blender effettua automaticamente la conversione in spazio lineare, per cui si può utilizzare il nodo RGB to BW senza problemi.

Giusto per completezza di informazione, vi dico che nello standard Rec.601 i pesi per i canali RGB sono rispettivamente 0.299, 0.587 e 0.114.

A video sto mostrando la differenza tra l'output ottenuto dal gruppo di nodi Linear, che implementa la stessa formula utilizzata dal nodo RGB to BW, e l'output ottenuto dal gruppo di nodi sRGB, che invece utilizza la formula dello standard Rec.601.


In generale, il contenuto di questo gruppo di nodi serve a mostrarvi come potete impostare diversamente i pesi per i canali colore RGB, in base alle vostre esigenze artistiche o per adeguarli ad altri standard. Ad esempio, nello standard Rec.2020, utilizzato nell'HDR a 4k e 8k, i pesi per i canali RGB sono rispettivamente 0.2627, 0.6780 e 0.0593.
Prima di chiudere il tutorial faccio notare che quando Blender mostra o esporta un'immagine, ad esempio in formato PNG o JPG, applica una trasformazione, come Filmic o sRGB, che riconverte i suoi valori lineari in gamma corrected. Blender converte quindi eventuali immagini esterne nel workflow Linear per poterle trattare in questo workflow insieme al rendering e ad altri operatori, in fase di Compositing, dopodiché effettua le eventuali conversioni in altri spazi colore, se questo è necessario, in fase di esportazione.

A differenza di quanto avviene con la maggior parte dei miei videotutorial, la versione PDF di questo tutorial non è attualmente disponibile per il download. In descrizione trovate comunque il link alla pagina contenente le versioni PDF di molti altri miei videotutorial. In ogni caso, questo è un ottimo momento per iscrivervi al canale e attivare le notifiche!
Bene, per questo breve tutorial è tutto! Spero vi sia stato utile! A presto!