Questo è il primo di due tutorial, realizzati con la versione 4.2 di Blender, nei quali vedremo alcuni metodi di base per tagliare e separare parti di oggetti mesh in Blender.
Trascrizione del video
Salve a tutti! Questo è il primo di due tutorial, realizzati con la versione 4.2 di Blender, nei quali vedremo alcuni metodi di base per tagliare e separare parti di oggetti mesh in Blender.
In questa prima puntata esamineremo gli operatori Bisect, Split, Rip, e Separate, che ci consentiranno di tagliare in due parti l'oggetto e di separarne delle parti, eventualmente creando un nuovo Object, distinto dall'originale, a partire dalle parti separate.
Nella prossima puntata vedremo invece come utilizzare il modificatore Boolean, che ci consentirà di operare in maniera non distruttiva sugli oggetti e di implementare.
Nella prossima puntata vedremo inoltre come è possibile visualizzare o renderizzare una sezione senza modificare in alcun modo l'oggetto, ma impostando semplicemente l'End Clip della 3D Viewport o della telecamera virtuale.
Iniziamo con la separazione di alcune parti di un oggetto mediante l'utilizzo dell'operatore Bisect, che consente di tagliare una mesh in due parti lungo un piano di taglio e che viene utilizzato in modalità Edit.
Per prima cosa, selezioniamo le parti dell'oggetto che vogliamo sottoporre al taglio. Bisect opera infatti solo sulle parti selezionate. Nel mio caso, per comodità, sto selezionando tutto l'oggetto.

L'operatore Bisect è disponibile nel menù a sinistra in una 3D Viewport nella sezione Knife, ma è possibile selezionarlo anche dal menù Mesh e, ovviamente, è possibile richiamarlo mediante la finestra Search.

Una volta selezionato lo strumento, dobbiamo fare click e trascinamento per definire il piano di taglio.

In ogni caso, prima di attuare l'operazione con Invio, potremo spostare o ruotare il piano di taglio, sia con gli strumenti interattivi presenti nella 3D Viewport che con il menù dello strumento.

La geometria presenterà quindi un taglio, come se avessimo applicato lo strumento Knife in linea retta sulla parti selezionate.
Nel menù dell'operatore sono presenti anche le opzioni Clear Inner e Clear Output, che consentono di eliminare una delle due parti dell'oggetto così tagliato. È possibile selezionare sia Clear Inner che Clear Output, ottenendo il solo profilo dell'oggetto lungo il piano di taglio.


Infine, all'interno della schede del modificatore è presente anche l'opzione Fill, che consente di riempire la geometria ottenuta con il taglio, tuttavia devo dirvi che con alcune geometrie non funziona bene.

Passiamo adesso all'operatore Split, che viene utilizzato in Edit Mode premendo il tasto Y su una selezione di elementi, ma si comporta diversamente a seconda che venga utilizzato su degli spigoli o su delle facce.
Se viene utilizzato su degli spigoli, realizza un duplicato degli elementi selezionati, lasciando però questo duplicato sul posto, per cui sarà necessario trasformare la copia in qualche modo, ad esempio spostandola o ruotandola, per notare la sua presenza.


Se invece volete separare due parti di un oggetto in base all'anello di spigoli selezionato, mantenendo l'anello di spigoli in entrambe le parti, come sto mostrando a video, dovete utilizzare l'operatore Rip, il cui shortcut è il tasto V.


Torniamo adesso all'operatore Split, perché il suo comportamento cambia se viene utilizzato su una selezione che comprende delle facce. In questo caso, infatti, premendo Y la selezione verrà staccata dal resto dell'oggetto, ma sia in quello di partenza che in quello appena creato verranno mantenuti i vertici di confine.
Anche in questo caso, quindi, sarà necessario spostare o trasformare in qualche modo la selezione, per potersi rendere conto della differenza.

Sia con Split che con Rip, le copie delle selezioni o le parti separate fanno comunque parte dell'Object originale.
Ok, passiamo adesso all'operatore Separate! Questo operatore ci consente non solo di separare le geometrie selezionate dal resto dell'oggetto in Edit Mode, ma di creare nel frattempo un nuovo Object, completamente separato dall'originale.
Per utilizzare Separate, selezioniamo le parti della geometria che vogliamo separare dall'originale, dopodiché premiamo P e scegliamo, in questo primo caso d'uso, l'opzione Selection.

Blender manterrà l'oggetto originale selezionato, ma passando in Object Mode potremo selezionare il nuovo oggetto creato a partire dalla selezione effettuata un attimo fa.
Separate può essere quindi visto come una versione particolare di Split, perché consente sia di staccare una parte di un oggetto che di renderla un nuovo oggetto a sé stante.
Come avrete notato, il menù dell'operatore Separate mette a disposizione altre due opzioni.
L'opzione By Material separa le varie parti all'interno della selezione in base ai sottomateriali assegnati alle varie facce; non c'è molto altro da dire su questa modalità.
La modalità By Loose Parts è invece più interessante, perché crea un Object diverso per ogni isola di geometrie, ovvero per ogni parte della selezione non collegata direttamente alle altre.

Nel modello 3D che ho utilizzato per gli esempi sono presenti diverse parti non collegate al modello principale e potrebbe essere utile staccarle del tutto dall'originale per poterle modificare o sostituire separatamente. Sto selezionando le singole isole premendo il tasto L, che è lo shortcut per Linked, mentre il cursore del mouse si trova su ciascuna isola.
L'operatore agisce solo sulle parti selezionate, ma in questo caso posso selezionare tutte le geometrie e applicare Separate By Loose Parts, ottenendo tanti nuovi oggetti.

I nuovi oggetti creati mediante Separate avranno la loro Origin lì dove si trovava l'Origin dell'oggetto originale, per cui il più delle volte sarà necessario impostare manualmente le loro Origin in maniera appropriata, per evitare comportamenti errati con le rotazioni o altre operazioni.

Ok, per questa prima puntata sugli strumenti di base di Blender per tagliare, affettare e separare gli oggetti, è tutto! Alla prossima!