In questo video vi descriverò le fasi e le operazioni che ho seguito per realizzare il rendering che sto mostrando a video, nel quale si vede un angolo di una stanza con un semplice tavolino e un computer dei primissimi anni '90...



Modelli 3D utilizzati in questo tutorial:

Tastiera PC Vintage Monitor PC Vintage Case PC Desktop Vintage Mouse per Computer Vintage a 3 Pulsanti

La versione video di questo tutorial non è attualmente disponibile in questa lingua.


Trascrizione del video

Salve a tutti! Questo video è un po' diverso dai soliti tutorial che pubblico sul mio canale. Anche in questo parlerò di Blender e di Substance Painter, ma in questo caso racconterò anche qualche ricordo personale e vi fornirò anche qualche informazione extra sugli oggetti che mostrerò. Spero che possa interessarvi.

In particolare, in questo video vi descriverò le fasi e le operazioni che ho seguito per realizzare il rendering che sto mostrando a video, nel quale si vede un angolo di una stanza con un semplice tavolino e un computer dei primissimi anni '90. Parlerò della ricerca delle informazioni, della realizzazione dei modelli, dell'illuminazione della scena e del Compositing utilizzato per dare al rendering il look finale.

Il computer, in particolare, era un 386 con monitor 14 pollici. Fu il primo computer che i miei genitori acquistarono a me e ai miei fratelli; non ricordo l'anno esatto, ma fu sicuramente prima del 1993, perché questa è l'unica foto che ho di quel computer e si trovava già in un'altra stanza.

All'inizio, però, il computer venne messo in un angolo della sala da pranzo, che vi sto mostrando con una foto scattata più di recente. Ho anche una foto della scrivania che venne utilizzata come supporto. Tra tutte le foto della mia famiglia, però, non ce n'è una in cui si veda il computer nella sua collocazione originale, per cui l'ho ricreata io in Blender.

Per prima cosa, ho modellato separatamente i vari componenti del computer, ossia il case, il monitor, il mouse e la tastiera. Potendo utilizzare solo quella foto come unico riferimento visivo e, per il resto, i miei ricordi, ho cercato delle informazioni online sulle dimensioni tipiche di un case e di un monitor 14 pollici di quei tempi.

Per la tastiera, ho cercato foto di una IBM serie M, perché ricordo che la nostra tastiera aveva quella mascherina particolare in alto a destra. Ricordo anche bene il mouse a tre tasti, con il tappetino rosso. In questo caso, ho cercato foto di un Logitech Genius.

Riguardo al monitor, ho messo un connettore VGA e uno di alimentazione sul retro, dopodiché ho messo il pulsante e il LED verde per l'accensione e alcuni classici controlli come luminosità e contrasto. Nel monitor ho inserito una geometria con spessore che fa da vetro di copertura e che ha appunto un materiale trasparente con rifrazione. Subito dietro c'è un Plane con un Material di tipo Emission sul quale ho poi messo degli screenshot dei due giochi che avevamo ai tempi sul computer, ossia Prince Of Persia di Jordan Mechner e Commander Keen 1 della iD Software.

Anche per la modellazione del case ho dovuto cercare informazioni sulle dimensioni, sugli elementi tipici e, soprattutto, sui connettori presenti sul retro del case, che erano molto diversi da quelli che abbiamo oggi. Anche se questi elementi non si vedono nel rendering che vi sto mostrando, ho voluto modellare il retro in maniera credibile, perché magari mi capiterà di utilizzarlo in altre occasioni. Ho quindi messo un connettore di tipo DIN 5 per la tastiera, più vari connettori seriali, paralleli e anche una game port a 15 pin e tre uscite audio, anche se posso dirvi che il mio 386 di allora non aveva queste ultime porte. Le mascherine delle possibili espansioni con porte seriali e parallele non le ho modellate, perché le ho realizzate mediante Normals Maps in Substance Painter. Ricordavo però il mitico pulsante Turbo e la Key Lock per bloccare la tastiera! Il case che sto mostrando a video è un po' diverso da quello del rendering finale, perché quello del nostro computer aveva una base rialzata e non aveva il drive da 5 pollici e un quarto, che ho voluto invece includere nel case che ho pubblicato sul mio sito.

L'ambiente era molto semplice e la sua modellazione, così come quella della scrivania, non ha richiesto particolari accorgimenti. Non ho quindi utilizzato l'add-on fSpy, di cui ho parlato in più di un tutorial sul canale e che utilizzo in scenari più complessi. La sedia era invece presente in moltissime altre foto e l'ho realizzata con misure standard per questo tipo di oggetti, ossia 75 cm di altezza totale e 46 di larghezza e profondità.

La porta a sinistra l'avevo già modellata anni e anni fa, quando ancora ero alle prime armi con Blender 2.4, semplicemente perché all'inizio mi esercitavo a modellare qualsiasi cosa mi capitasse a tiro. Ho quindi recuperato quel progetto, gli ho fornito nuove Textures PBR con Substance Painter, ed eccolo lì.

In Substance Painter, ho creato inizialmente i materiali del case, salvando la pila di Materials con uno Smart Material per poter riutilizzare gli stessi colori per gli altri oggetti, così da dare coerenza visiva alle periferiche. Non ci sono particolari osservazioni da fare, perché in generale ho utilizzato tecniche di base, mostrate nei tutorial su Substance Painter che ho pubblicato negli anni sul canale. Ad esempio, ho moltiplicato una Texture di tipo Clouds sul canale Color del pavimento, per renderlo meno omogeneo.

Per tutti i materiali ho effettuato il Bake dell'Ambient Occlusion così da utilizzare questa mappa in un Layer di moltiplicazione sull'intera pila di Materials, così da scurire alcune parti degli oggetti. La mappa Ambient Occlusion era un po' troppo sgranata in alcuni punti, per cui le ho fornito un filtro Blur.

Per ottenere un'alta risoluzione per le scritte e altri dettagli, ho messo i tasti della tastiera e le mascherine sul case e sul monitor in Materials separati, ciascuno con delle scuciture UV dedicate, molto grandi.

L'assemblaggio della scena è stato molto semplice e ho potuto avere subito un'anteprima del rendering impostando semplicemente un materiale Sky per lo sfondo e una fonte di luce Sun. Questo risultato ha avuto un buon impatto emotivo, perché mi ricordava il computer così come lo vedevo di giorno, ad esempio prima di andare a scuola o al rientro.

Tuttavia, avevo un ricordo particolare di una partita a Commander Keen 1 di sera, per cui ho tolto la fonte di luce Sun e ho portato a 0 l'intensità di Sky, per poi aggiungere una fonte di luce di tipo Spot Light, con un cono molto ampio e il bordo sfumato, per simulare il lampadario presente nella stanza, a destra nell'inquadratura. Trent'anni fa le lampade erano perlopiù a incadescenza, per cui ho impostato 60 Watt di potenza e, soprattutto una temperatura di colore bassa, intorno ai 3.000 Kelvin. Curiosamente, sia io che i miei fratelli ricordiamo benissimo che non c'era alcuna lampada sul tavolo.

Eccoci quindi al Rendering e al Nodes Compositing, dare un look più nostalgico e quasi fotografico all'immagine finale. Per quanto riguarda il Rendering, ho impostato 400 Samples con Denoise ed Exposure a 2 nella sezione Film, con AgX come Color Management.

In Compositing, ho inserito in successione un paio di nuovi nodi di Blender 5, ossia Sensor Noise e Vignette, seguiti da un nodo di desaturazione, Chromatic Aberration e infine Glare in modalità Fog Glow. I nodi Sensor Noise, Vignette e Chromatic Aberration contribuiscono a dare un look da vecchia fotografia al rendering. Il nodo di desaturazione è invece necessario perché i Materials in arrivo da Substance Painter sono spesso fin troppo saturi, mentre nella realtà i colori raramente sono così vividi. Il nodo Fog Glow finale ha una soglia Threshold impostata in modo tale da fornire del bagliore all'immagine sul monitor e ai LED.

In generale, tutti i valori di questi nodi di Compositing li ho impostati facendo varie prove, nodo per nodo, osservando l'anteprima del risultato nell'immagine Backdrop, fornita dal nodo Viewer dopo il primo Render.

Questo non è il primo scenario che realizzo partendo da foto e ricordi d'infanzia e, anche in questo caso, una cosa che mi piace fare è inviare i risultati a parenti o amici, perché spesso queste immagini fanno tornare loro in mente alcuni dettagli. Ad esempio, in questo caso, i miei fratelli vedendo l'immagine mi hanno detto subito che ricordano due piccole mensole marroni, con supporti in metallo nero e con sopra alcune videocassette VHS. Forse prossimamente modellerò anche quegli oggetti e completerò questo ricordo ricostruito.

Bene, anche per questo video è tutto! Se vi è piaciuto e se volete altri contenuti simili, fatemelo sapere nei commenti, lasciate un bel Like e iscrivetevi al canale, grazie! A presto!

Questo sito ha il solo scopo di mostrare alcuni dei miei lavori senza alcuna intenzione promozionale. Si prega di notare che attualmente non sto cercando (né risponderò a) richieste di lavori personalizzati, consulenze o altre collaborazioni lavorative, di qualsiasi tipo.


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