In questo breve tutorial vedremo come utilizzare le Annotations con lo strumento Cell Fracture di Blender 5.
La versione video di questo tutorial non è attualmente disponibile in questa lingua, ma è disponibile nella versione Inglese selezionabile in alto nella pagina.
Trascrizione del video
Salve a tutti! In questo breve tutorial vedremo come utilizzare le Annotations con lo strumento Cell Fracture di Blender 5. Il tutorial è rivolto a conosce già Cell Fracture e vuole sapere sia come risolvere il problema delle annotazioni che non vengono prese in considerazione dallo strumento, sia alcuni criteri generali per disegnarle e ottenere gli effetti desiderati.
Nella scena che sto utilizzando è presente un semplice Cube. Ho selezionato lo strumento Annotate, impostando il Placement su Surface, in modo da poter tracciare linee sulla superficie dell’oggetto invece che nello spazio 3D. Le linee tracciate al di fuori dell’oggetto resteranno comunque nello spazio, mentre quelle disegnate sul Cube ne seguiranno la superficie, ed è proprio questo che ci interessa.

Selezionando lo strumento Cell Fracture nel menu Object Quick Effect, e scegliendo la modalità Annotation Pencil nella sezione Point Source, in teoria lo strumento terrà conto di cerchi, linee e intersezioni tracciati con Annotate sull’oggetto al momento di definire le fratture.

Lasciando le impostazioni di default e cliccando su OK, notiamo però che il risultato ottenuto non è quello atteso: questo è il primo problema che risolveremo. Cell Fracture, tra l’altro, non cancella l’oggetto originale, che infatti sto nascondendo momentaneamente per mostrarvi il risultato. Premo CTRL Z alcune volte per annullare le operazioni e tornare all’oggetto e alle annotazioni iniziali.

Per far sì che Cell Fracture utilizzi le annotazioni, dobbiamo creare un secondo livello di Annotations, sopra quello di default, e definire lì le nostre annotazioni. I livelli di Annotation sono visibili nel primo menu dello strumento, subito dopo il colore, nella 3D Viewport.
In questo menu disattivo il livello originale, senza eliminarlo, quindi creo un livello superiore che rinomino, ad esempio, Fracture. Il livello originale, pur non essendo utilizzato per questo scopo, deve comunque essere mantenuto, ed è per questo che lo sto solo nascondendo. Potete eventualmente usarlo per altre annotazioni del progetto.

Disegno quindi le fratture con lo strumento Annotate e utilizzo poi Cell Fracture, facendo attenzione ad avere Annotation Pencil selezionato nella sezione Point Source.
Questa volta le fratture terranno conto delle linee di annotazione create. Ricordate quindi di creare una annotazione base e nasconderla, per poi creare un nuovo livello superiore e disegnare lì le linee di frattura usando la modalità Annotation Pencil.

Facciamo ora un paio di considerazioni su come disegnare queste annotazioni per ottenere i risultati desiderati. Per creare fratture radiali a partire da un punto preciso, dobbiamo disegnare uno o più cerchi concentrici, come nell’esempio precedente. Con un solo cerchio otterremo una semplice frattura radiale che parte dal suo centro.

Disegnando più cerchi concentrici, otterremo comunque una frattura radiale con origine nel centro del cerchio più interno, ma con frammenti via via più piccoli fino al cerchio più esterno. Al di fuori di quest’ultimo, invece, si formeranno schegge più grandi, sempre con distribuzione radiale. Non è quindi necessario disegnare spirali o forme complesse per ottenere questo effetto.

Per ottenere una frammentazione anche sulle altre facce del Cube, è necessario disegnare ulteriori annotazioni. Finora Cell Fracture ha generato i Source Points solo a partire dalle annotazioni presenti sulla faccia principale, estendendo i tagli in modo radiale. Questo può essere utile in alcuni casi, ma se volete frammenti distribuiti su tutto l’oggetto, è sufficiente aggiungere annotazioni anche sulle altre facce.

Come potete notare, dopo aver aggiunto nuove annotazioni, la qualità dei cerchi concentrici diminuisce. Questo accade perché Cell Fracture utilizza un numero limitato di punti di frattura per generare le divisioni. Il parametro che controlla questo comportamento è Source Limit. Finora il valore di default, pari a 100, è stato sufficiente, ma con un numero maggiore di annotazioni è necessario aumentarlo per ottenere risultati migliori.

Prima di concludere, consideriamo il caso delle linee rette. Potreste voler ottenere una linea di frattura precisa e provare a disegnarla direttamente sull’oggetto. Ad esempio, qui ho creato dei cerchi concentrici in un angolo della faccia del Cube e una linea che parte dal cerchio più esterno verso un vertice distante, con l’idea di ottenere una frattura lungo quella direzione. Tuttavia, il risultato non sarà quello previsto.

Il motivo è che le linee di frattura vengono generate come diagonali rispetto alle annotazioni disegnate. Per ottenere una frattura in una direzione specifica, è necessario disegnare due annotazioni che si incontrano nel punto di partenza e si estendono in direzioni tra loro perpendicolari, verso due spigoli diversi della faccia. Eseguendo Cell Fracture con queste due linee, verrà generata una frattura diagonale tra di esse, nella direzione desiderata. In questo esempio, la linea non raggiunge perfettamente il vertice perché le due annotazioni hanno lunghezze diverse.

Bene, anche per questo video è tutto! Come avviene per altri miei video, la versione testuale di questo tutorial e altre risorse sono disponibili sul mio sito web, al link che trovate in descrizione. Se questo video vi è stato utile, potete ringraziarmi con un bel Like e iscrivendovi al canale! A presto!